Vasche da bagno asimmetriche
Le vasche da bagno asimmetriche reinterpretano la geometria tradizionale attraverso profili irregolari, linee fluide e proporzioni studiate per utilizzare lo spazio in modo più intelligente.
La diversa larghezza delle due estremità consente di ampliare la zona destinata al corpo e ridurre l’ingombro nei punti in cui una superficie più ampia non è necessaria.
Questa caratteristica rende le vasche da bagno asimmetriche particolarmente adatte ai bagni nei quali si desidera ottenere un interno confortevole senza occupare la superficie richiesta da una vasca rettangolare molto larga.
Infinito Italian Bath Atelier propone una selezione di modelli compatti, vasche per due persone e soluzioni disponibili con orientamento destro o sinistro, capaci di adattarsi alla conformazione dell’ambiente, alla posizione degli impianti e alle esigenze individuali.
La collezione comprende forme morbide, profili più decisi, modelli dotati di seduta ergonomica e vasche progettate per offrire maggiore spazio nella zona delle spalle o delle gambe.
Per confrontare questa geometria con altre configurazioni è possibile esplorare anche la collezione completa di vasche da bagno, le vasche rettangolari, le vasche angolari, le vasche idromassaggio e le vasche doccia.
Design e funzionalità oltre la forma rettangolare
Una vasca asimmetrica può essere installata lungo una parete, in un angolo o all’interno di una struttura rivestita.
La parte più larga può creare maggiore spazio per le spalle, per le gambe o per una seconda persona, mentre quella più stretta permette di lasciare maggiore libertà di passaggio nella parte centrale del bagno.
A seconda del modello, la vasca può essere:
disponibile in versione destra o sinistra;
progettata per una o due persone;
completata con pannello frontale;
inserita in una struttura da incasso;
dotata di seduta ergonomica;
installata in un bagno compatto;
utilizzata in una grande sala da bagno;
abbinata a una parete sopravasca;
completata con rubinetteria a parete o bordo vasca.
La geometria irregolare può risultare particolarmente efficace in ambienti nei quali una vasca rettangolare lascerebbe poco spazio per il passaggio oppure richiederebbe una larghezza eccessiva.
Rispetto a una vasca angolare, il modello asimmetrico può mantenere un maggiore sviluppo longitudinale e adattarsi più facilmente a una parete lunga.
La composizione può essere completata con rubinetteria per il bagno, mensole, piani di appoggio e accessori di design.
Perché scegliere una vasca asimmetrica
La principale qualità della vasca asimmetrica è la capacità di distribuire lo spazio in modo differenziato.
La larghezza maggiore viene concentrata nella parte nella quale il corpo ha bisogno di più libertà, mentre il lato più stretto riduce l’ingombro e può agevolare il passaggio.
Questa configurazione può essere utile quando:
il bagno è stretto o irregolare;
la porta si apre vicino alla vasca;
un mobile occupa parte della parete;
i sanitari si trovano davanti alla zona bagno;
si desidera una vasca più ampia nella zona delle spalle;
si vuole conservare una lunghezza importante;
il progetto richiede una forma meno rigida;
si desidera una soluzione per due persone;
è necessario scegliere un orientamento destro o sinistro.
Le vasche asimmetriche possono quindi rispondere sia a una necessità funzionale sia a una precisa scelta estetica.
Il profilo irregolare introduce movimento e rende la composizione più dinamica rispetto alle geometrie perfettamente lineari.
Vasche asimmetriche per bagni piccoli
Nei bagni di dimensioni contenute, la forma asimmetrica permette di distribuire meglio la superficie disponibile.
Un modello con una parte più stretta può lasciare maggiore spazio davanti alla vasca, agevolare il passaggio o ridurre l’interferenza con sanitari e mobili.
Prima della scelta è importante valutare:
la lunghezza della parete;
la larghezza massima della vasca;
la larghezza della parte più stretta;
il lato di orientamento;
la posizione della porta;
lo spazio davanti ai sanitari;
l’apertura dei mobili;
la posizione dello scarico;
l’accesso alla rubinetteria;
l’eventuale montaggio di un sopravasca.
Nuvola 140 × 90 e Nyke 100 × 150 rappresentano alcune delle soluzioni più compatte della collezione di vasche da bagno asimmetriche.
Le versioni Trial larghe 90 centimetri possono invece adattarsi ai bagni stretti e sviluppati in lunghezza.
Quando la vasca viene utilizzata anche come doccia, è possibile completare la zona con una soluzione della categoria box vasca.
Modelli come Paloma 90, Paloma 120 e Lilli possono essere valutati anche per vasche rettangolari o asimmetriche, verificando sempre forma, bordo e lato di installazione.
La rubinetteria a parete può contribuire a mantenere più libero il bordo e a ridurre l’ingombro nella parte superiore.
Vasche asimmetriche per bagni medi e grandi
In ambienti più spaziosi, una vasca asimmetrica può offrire proporzioni generose e una presenza visiva importante.
Modelli come Trial 120 × 180, Trial 130 × 170 e I Love 185 × 133 permettono di aumentare la libertà interna e possono diventare il punto focale del bagno.
Una grande vasca asimmetrica può essere valorizzata mediante:
un rivestimento in marmo;
un basamento;
una parete decorativa;
un’illuminazione dedicata;
un piano di appoggio;
una rubinetteria importante;
accessori coordinati;
una finestra panoramica.
Nei bagni padronali, nelle suite e nelle residenze private, la forma asimmetrica può creare una composizione meno prevedibile rispetto a una vasca rettangolare.
La zona può essere completata con rubinetteria di design, portasciugamani, mensole e accessori per la zona vasca.
Per chi desidera aggiungere funzioni wellness, è possibile confrontare queste soluzioni con le vasche idromassaggio o con le mini piscine spa.
Vasche asimmetriche destre e sinistre
Molti modelli sono disponibili con la parte più ampia orientata verso destra oppure verso sinistra.
L’orientamento determina il modo in cui la vasca si inserisce nell’ambiente e deve essere scelto osservando la planimetria del bagno e la scheda tecnica del prodotto.
Prima dell’acquisto è necessario controllare:
la parete lungo la quale verrà installata la vasca;
la posizione della parte più larga;
il lato previsto per l’accesso;
la collocazione della rubinetteria;
la posizione dello scarico;
la distanza dai sanitari;
l’apertura della porta;
l’apertura dei mobili;
la presenza di una parete sopravasca;
il lato dal quale viene osservato il prodotto.
Una scelta corretta permette di sfruttare pienamente la forma asimmetrica ed evitare incompatibilità durante l’installazione.
Questo aspetto è particolarmente importante nei modelli Nuvola e Trial, disponibili in configurazioni destre o sinistre.
Anche il box vasca deve essere scelto considerando l’orientamento e il punto nel quale verrà utilizzata la doccia.
La posizione della rubinetteria deve essere coordinata con il lato di accesso e con la parte più ampia del prodotto.
Vasche asimmetriche per due persone
Alcune vasche della collezione offrono una superficie interna adatta all’utilizzo condiviso.
La diversa larghezza delle estremità può creare una zona più ampia per due persone, mantenendo un ingombro più contenuto sul lato opposto.
Prima di scegliere una vasca per due persone è utile valutare:
la posizione degli schienali;
la larghezza della zona centrale;
la lunghezza utile interna;
lo spazio per le gambe;
la posizione dello scarico;
la capacità d’acqua;
il tempo di riempimento;
il peso complessivo della vasca piena;
la portata della rubinetteria;
la facilità di ingresso e uscita.
I Love 185 × 133 presenta un caratteristico profilo a cuore ed è progettata espressamente per due persone.
Anche Trial 130 × 170 offre una superficie interna particolarmente generosa e può essere valutata per il relax condiviso.
La rubinetteria per vasca deve assicurare una portata adeguata al maggiore volume d’acqua.
Mensole, piani e accessori bagno possono essere disposti in modo che risultino raggiungibili da entrambi gli utilizzatori.
Vasche asimmetriche con seduta ergonomica
Una seduta integrata può ampliare le modalità di utilizzo della vasca.
Può essere impiegata come appoggio, come zona per la doccetta o come superficie che aiuta durante l’ingresso e l’uscita.
Nyke 100 × 150 presenta una seduta ergonomica ed è pensata per chi desidera una vasca originale e confortevole in uno spazio più contenuto.
La seduta permette di alternare una posizione distesa a una postura più verticale e può risultare utile anche quando la vasca viene utilizzata come doccia.
La posizione della rubinetteria deve essere progettata affinché i comandi e la doccetta rimangano facilmente accessibili dalla seduta.
Mensole e accessori per il bagno devono essere collocati senza interferire con i movimenti.
Utilizzare una vasca asimmetrica anche come doccia
Una vasca asimmetrica può essere utilizzata anche come zona doccia quando la forma, il fondo e la configurazione del bagno lo permettono.
È necessario valutare:
la stabilità del fondo;
la posizione del soffione;
la portata della doccetta;
la parte più larga della vasca;
il lato di accesso;
il contenimento degli spruzzi;
la posizione della rubinetteria;
la larghezza del bordo;
il fissaggio del cristallo;
lo spazio di apertura del sopravasca.
La collezione di box vasca comprende pareti sopravasca adatte anche a modelli asimmetrici.
Paloma 90 offre una protezione essenziale in cristallo trasparente.
Paloma 120 è composta da due ante e può essere scelta con differenti finiture dei profili.
Lilli presenta una chiusura a libro e una configurazione reversibile, utile quando si desidera liberare maggiormente il bordo.
La scelta deve comunque essere verificata in relazione alla geometria specifica della vasca.
Per prodotti progettati fin dall’origine per riunire le due funzioni è possibile esplorare anche le vasche doccia.
La rubinetteria per vasca e doccia deve essere posizionata in modo da risultare comoda in entrambe le modalità di utilizzo.
Dieci vasche asimmetriche per differenti spazi ed esigenze
La collezione comprende dieci modelli che interpretano la forma asimmetrica attraverso dimensioni, profili e possibilità di utilizzo differenti.
Dalle vasche compatte alle grandi soluzioni per due persone, ogni modello utilizza la variazione delle proporzioni per ottenere un equilibrio specifico tra comfort e ingombro.
I Love 185 × 133
I Love 185 × 133 si distingue per il caratteristico profilo a cuore e per lo spazio interno progettato per due persone.
Le dimensioni generose e la forma scenografica la rendono adatta a suite, grandi bagni padronali e ambienti nei quali la vasca deve diventare il punto focale della composizione.
La geometria crea una presenza riconoscibile e introduce un elemento emozionale all’interno del progetto.
I Love può essere installata all’interno di una struttura rivestita oppure completata secondo le configurazioni previste per il modello.
Una rubinetteria di grande portata consente di gestire in modo adeguato il maggiore volume d’acqua.
Piani laterali e accessori per il relax condiviso possono completare la zona.
I Love può essere confrontata con le altre grandi vasche asimmetriche e con le vasche da bagno di grandi dimensioni.
Flower 120 × 160
Flower 120 × 160 interpreta la vasca asimmetrica attraverso curve morbide e un profilo fluido.
Le proporzioni permettono di ottenere un interno accogliente senza rinunciare a un ingombro compatibile con numerosi bagni residenziali.
La forma meno rigida può dialogare con mobili curvi, specchi arrotondati e rivestimenti continui.
Flower rappresenta una soluzione equilibrata tra carattere estetico, comfort e facilità di inserimento.
Può essere completata con rubinetteria dalle linee morbide e accessori coordinati.
Il modello può essere confrontato con le altre vasche asimmetriche di dimensioni intermedie.
Nuvola 140 × 90
Nuvola 140 × 90 è una vasca compatta disponibile con orientamento destro o sinistro.
La larghezza differenziata offre maggiore spazio nella zona superiore del corpo, mentre la lunghezza contenuta la rende adatta ai bagni nei quali lo spazio deve essere organizzato con particolare attenzione.
La parte più stretta può lasciare maggiore libertà davanti ai sanitari o vicino alla porta.
Nuvola può essere una soluzione efficace per bagni medi e compatti nei quali si desidera evitare la rigidità di una vasca lineare.
La composizione può essere completata con rubinetteria a parete, mensole e accessori sospesi.
Quando viene utilizzata anche come doccia, può essere valutata la compatibilità con una soluzione della categoria box vasca.
Trial 130 × 170
Trial 130 × 170 è una delle configurazioni più ampie della collezione ed è disponibile con orientamento destro o sinistro.
La superficie interna generosa consente un utilizzo confortevole anche da parte di due persone, mentre il profilo asimmetrico favorisce una migliore integrazione nell’ambiente.
La larghezza importante rende necessario valutare con attenzione la superficie libera davanti alla vasca e la posizione dei sanitari.
Trial 130 × 170 è adatta a bagni padronali, suite e progetti nei quali il comfort condiviso ha un ruolo centrale.
Può essere completata con rubinetteria per grandi vasche e accessori per due persone.
Il modello può essere confrontato con I Love e con le altre vasche asimmetriche di grandi dimensioni.
Trial 120 × 160
Trial 120 × 160 combina una larghezza importante con una lunghezza più contenuta.
È pensata per chi desidera un interno spazioso e confortevole, ma non dispone della superficie necessaria per una vasca più lunga.
Le proporzioni possono risultare adatte a bagni di dimensioni medie e a configurazioni nelle quali lo sviluppo longitudinale è limitato.
La vasca può essere installata con pannellatura oppure inserita in una struttura rivestita.
Una rubinetteria coordinata e piani laterali dotati di accessori bagno possono completare la composizione.
Trial 120 × 160 rappresenta un punto di equilibrio all’interno della collezione delle vasche asimmetriche.
Trial 120 × 180
Trial 120 × 180 amplia la lunghezza e permette di distendere il corpo con maggiore libertà.
Il profilo moderno e le proporzioni generose la rendono indicata per bagni padronali, suite e ambienti nei quali comfort e presenza visiva devono convivere.
La lunghezza da 180 centimetri deve essere valutata considerando anche la posizione della porta, dei mobili e della rubinetteria.
La parte più ampia offre maggiore libertà nella zona del corpo, mentre il profilo asimmetrico riduce l’ingombro sul lato opposto.
Trial 120 × 180 può essere completata con rubinetteria a parete o su piano e con accessori per una zona vasca ampia.
Il modello può essere confrontato con le vasche rettangolari da 180 centimetri e con le altre grandi vasche asimmetriche.
Trial 90 × 170
Trial 90 × 170 è una soluzione più stretta, progettata per inserirsi con facilità nei bagni dalla pianta lineare.
Disponibile nelle configurazioni destra e sinistra, permette di ottenere maggiore spazio per il corpo senza occupare una larghezza eccessiva.
La dimensione di 90 centimetri può risultare adatta quando è necessario mantenere un passaggio davanti alla vasca.
La lunghezza da 170 centimetri offre una posizione confortevole senza richiedere una parete particolarmente estesa.
Trial 90 × 170 può essere completata con rubinetteria compatta e accessori sospesi.
Quando viene utilizzata come doccia è possibile valutare una parete della categoria box vasca.
Trial 90 × 180
Trial 90 × 180 mantiene una larghezza contenuta e offre una maggiore lunghezza per una posizione più distesa.
È adatta a chi dispone di una parete sufficientemente lunga, ma desidera preservare lo spazio di passaggio nella parte centrale del bagno.
La disponibilità dell’orientamento destro o sinistro permette di adattare il lato più ampio alla planimetria.
Il modello può essere una valida alternativa a una vasca rettangolare larga quando si desidera maggiore comfort senza aumentare eccessivamente l’ingombro.
La zona può essere completata con rubinetteria per vasca, una parete sopravasca e accessori coordinati.
Nyke 100 × 160
Nyke 100 × 160 unisce un profilo deciso a un interno ergonomico e accogliente.
La larghezza di 100 centimetri offre una buona libertà di movimento, mentre la lunghezza di 160 centimetri permette l’inserimento anche in ambienti di dimensioni medie.
La forma introduce maggiore dinamismo rispetto a una vasca rettangolare tradizionale.
Nyke può diventare un elemento caratterizzante senza richiedere l’ingombro dei modelli più grandi.
Può essere completata con rubinetteria dalle linee contemporanee e accessori per la zona bagno.
Il modello può essere confrontato con Flower e Trial 120 × 160 all’interno della categoria delle vasche asimmetriche.
Nyke 100 × 150
Nyke 100 × 150 è la versione più compatta della linea e presenta una seduta ergonomica integrata.
È pensata per i bagni nei quali si desidera un modello originale e confortevole, ma lo spazio disponibile non consente l’installazione di una vasca più lunga.
La seduta amplia le possibilità di utilizzo e può risultare utile anche quando la vasca viene impiegata come zona doccia.
Le dimensioni la rendono adatta a bagni medi e compatti, purché venga verificato il corretto orientamento.
Nyke 100 × 150 può essere completata con rubinetteria a parete, una parete sopravasca compatibile e accessori facilmente raggiungibili.
Una collezione per differenti spazi e modalità di utilizzo
I dieci modelli dimostrano come la vasca asimmetrica possa adattarsi a necessità profondamente diverse.
Nuvola 140 × 90 e Nyke 100 × 150 sono indicate per gli ambienti più compatti.
Trial 90 × 170 e Trial 90 × 180 sfruttano una larghezza contenuta e risultano adatte ai bagni stretti e allungati.
Flower 120 × 160, Nyke 100 × 160 e Trial 120 × 160 offrono un equilibrio tra comfort e dimensioni.
Trial 120 × 180 e Trial 130 × 170 aumentano lo spazio interno e la presenza visiva.
I Love 185 × 133 trasforma la vasca in un elemento scenografico dedicato al relax condiviso.
La scelta dipende dalle misure della parete, dalla larghezza disponibile, dall’orientamento, dal numero di utilizzatori e dal ruolo estetico che la vasca deve assumere.
Tutti i modelli possono essere confrontati nella categoria delle vasche da bagno asimmetriche.
Le soluzioni possono inoltre essere confrontate con le vasche rettangolari, le vasche angolari, le vasche doccia e la collezione generale di vasche da bagno.
Come scegliere il modello più adatto
La scelta deve partire dalle dimensioni reali del bagno e dalla configurazione delle pareti.
Nei bagni più compatti, Nuvola e Nyke 100 × 150 permettono di contenere l’ingombro.
Le versioni Trial da 90 centimetri di larghezza sono indicate per gli ambienti stretti e allungati.
Flower, Nyke 100 × 160 e Trial 120 × 160 offrono un equilibrio tra comfort e dimensioni, mentre Trial 120 × 180, Trial 130 × 170 e I Love sono pensate per ambienti più ampi e per chi desidera maggiore libertà interna.
È inoltre necessario valutare:
l’orientamento destro o sinistro;
lo spazio disponibile davanti alla vasca;
la posizione di porte e sanitari;
la lunghezza utile interna;
la larghezza nella zona delle spalle;
la presenza di sedute;
il numero di schienali;
la capacità d’acqua;
il peso della vasca piena;
l’accesso per il trasporto;
lo spazio necessario al montaggio;
il tipo di rubinetteria;
la possibile installazione di un sopravasca.
La categoria delle vasche da bagno asimmetriche permette di confrontare formati compatti, modelli intermedi e grandi vasche per due persone.
Il confronto con le vasche rettangolari può aiutare a stabilire quale geometria utilizzi meglio la parete disponibile.
Il confronto con le vasche angolari può invece essere utile quando il progetto coinvolge l’incontro tra due muri.
Come misurare lo spazio disponibile
Prima di acquistare una vasca asimmetrica è necessario rilevare accuratamente la lunghezza della parete, la larghezza massima disponibile e lo spazio libero davanti al prodotto.
Non bisogna considerare soltanto le misure nominali della vasca.
È necessario controllare anche:
lo spessore dei rivestimenti;
eventuali nicchie;
sporgenze o pilastri;
la posizione dello scarico;
la posizione degli attacchi;
l’apertura della porta;
l’apertura dei mobili;
la distanza dai sanitari;
il passaggio disponibile;
lo spazio per il pannello;
la possibilità di inserire il prodotto nel locale.
La larghezza maggiore della vasca deve essere collocata nel punto nel quale non ostacola i movimenti.
La parte più stretta dovrebbe contribuire a migliorare il passaggio o a evitare interferenze con gli altri elementi.
Quando viene previsto un box vasca, devono essere controllati anche la verticalità delle pareti, la larghezza del bordo e lo spazio necessario per l’apertura del cristallo.
Dimensioni esterne e comfort interno
Le misure esterne non descrivono completamente il comfort della vasca.
Due modelli con la stessa lunghezza possono offrire superfici interne differenti a causa della forma del bordo, dell’inclinazione degli schienali, della presenza di una seduta e della distribuzione delle larghezze.
Prima della scelta è utile confrontare:
la lunghezza utile del fondo;
la larghezza nella zona delle spalle;
la larghezza nella zona dei piedi;
la profondità;
l’altezza del bordo;
la forma dello schienale;
la posizione della seduta;
la posizione dello scarico;
lo spazio per le braccia;
la libertà di movimento.
Un modello più corto può risultare confortevole quando presenta un interno ben distribuito.
Una vasca più lunga può invece essere preferibile per una persona alta o per chi desidera una posizione più distesa.
Le schede dei modelli della categoria vasche asimmetriche devono essere valutate insieme alle misure reali del bagno.
Come riconoscere una vasca destra o sinistra
L’orientamento deve essere stabilito in base alle indicazioni del produttore e alla planimetria del prodotto.
In generale, la vasca viene osservata frontalmente per individuare il lato sul quale si trova la parte più ampia.
È necessario controllare:
il lato della maggiore larghezza;
il lato della parete;
il punto di ingresso;
la posizione della seduta;
il lato dello scarico;
il punto di installazione della rubinetteria;
la presenza di una pannellatura;
il lato del sopravasca.
Non bisogna dedurre l’orientamento soltanto da una fotografia.
La scheda tecnica e il disegno quotato rappresentano il riferimento principale.
Una scelta errata potrebbe rendere più difficile l’accesso, interferire con sanitari e mobili o rendere incompatibile il box vasca.
Anche la posizione della rubinetteria deve essere definita in relazione all’orientamento.
Installazione con pannello o a incasso
Le vasche asimmetriche possono essere installate con pannelli coordinati oppure inserite in una struttura rivestita.
La pannellatura permette di seguire correttamente il profilo irregolare della vasca e rende più semplice l’accesso alla parte inferiore.
In base al modello può comprendere:
un pannello frontale sagomato;
un pannello laterale;
elementi removibili;
una struttura coordinata al telaio;
aperture dedicate all’ispezione.
L’installazione da incasso consente invece di creare continuità con pavimenti e pareti.
La struttura può essere rivestita in:
marmo;
pietra naturale;
gres porcellanato;
piastrelle;
superfici continue;
materiali effetto legno;
pannelli decorativi.
Una struttura più ampia può includere piani per asciugamani, prodotti e accessori per la vasca.
La forma della struttura deve seguire la geometria del modello senza ridurre gli spazi previsti per il montaggio.
In entrambi i casi devono essere rispettati l’orientamento scelto e gli spazi necessari per l’ispezione dello scarico.
La posizione della rubinetteria deve essere stabilita prima di completare pannelli e rivestimenti.
Rubinetteria per vasche asimmetriche
La rubinetteria può essere installata a parete, sul bordo vasca oppure su un piano adiacente.
La posizione deve essere progettata in relazione alla parte più larga della vasca, all’accesso e alla possibilità di utilizzare comodamente la doccetta.
Le configurazioni principali comprendono:
miscelatore a parete;
bocca di erogazione separata;
gruppo bordo vasca;
rubinetteria installata sul piano;
doccetta estraibile;
sistema combinato per vasca e doccia.
La rubinetteria a parete permette di conservare più libero il bordo e può risultare particolarmente utile nei bagni compatti.
La rubinetteria bordo vasca richiede invece una superficie sufficientemente ampia e uno spazio tecnico adatto sotto il bordo.
Nei modelli per due persone è importante scegliere una portata adeguata alla capacità d’acqua.
Quando la vasca è utilizzata anche come doccia, il miscelatore deve essere coordinato con soffione, doccetta e sopravasca.
La collezione completa è disponibile nella categoria dedicata alla rubinetteria per il bagno.
Vasche asimmetriche senza idromassaggio
La categoria è dedicata a vasche tradizionali prive di sistemi Airpool, Whirlpool o combinati.
Questa configurazione presenta una struttura più semplice e concentra l’esperienza sulla forma, sulla profondità e sul comfort interno.
L’assenza di pompe, bocchette e circuiti dedicati al massaggio può semplificare:
la progettazione;
il montaggio;
l’accesso tecnico;
la pulizia ordinaria;
la scelta della rubinetteria;
la gestione quotidiana.
Chi desidera aggiungere getti d’acqua o bolle d’aria può confrontare queste soluzioni con la collezione delle vasche idromassaggio.
Per progetti più ampi e una zona wellness destinata a più persone sono disponibili anche le mini piscine spa.
Chi preferisce una vasca essenziale può invece concentrarsi sulle diverse forme della collezione di vasche da bagno.
Comfort ed ergonomia
Il comfort di una vasca asimmetrica dipende dal modo in cui le diverse larghezze vengono distribuite.
La zona più ampia può accogliere le spalle, le braccia o una seconda persona.
La parte più stretta può seguire meglio la forma delle gambe e ridurre l’ingombro esterno.
Prima della scelta è utile valutare:
l’inclinazione dello schienale;
il sostegno lombare;
la posizione delle spalle;
la lunghezza utile;
la larghezza interna;
la profondità;
la presenza di una seduta;
la facilità di ingresso;
l’altezza del bordo;
la posizione dei comandi.
Nyke 100 × 150 presenta una seduta ergonomica, mentre I Love e Trial 130 × 170 offrono maggiore spazio per l’utilizzo condiviso.
Gli accessori per la zona vasca devono risultare raggiungibili senza obbligare l’utilizzatore a movimenti difficili.
Anche la rubinetteria deve essere posizionata in modo intuitivo.
Materiali, rivestimenti e finiture
La forma asimmetrica può essere valorizzata attraverso una vasta scelta di rivestimenti.
Una vasca inserita in una struttura in marmo può assumere un carattere elegante e importante.
Il gres porcellanato permette di creare continuità con il pavimento e le pareti.
La pietra naturale introduce texture, mentre i materiali effetto legno rendono l’ambiente più caldo.
La geometria può essere evidenziata attraverso un contrasto oppure integrata in una superficie uniforme.
Il rivestimento può essere coordinato con:
la rubinetteria;
il mobile lavabo;
i sanitari;
i profili del box;
gli accessori;
l’illuminazione;
le pareti;
il pavimento.
Una rubinetteria cromata, satinata o scura può modificare sensibilmente l’identità della composizione.
Gli accessori bagno possono riprendere la stessa finitura o introdurre un contrasto controllato.
Per confrontare altre geometrie e modalità di rivestimento è possibile esplorare le vasche rettangolari, le vasche angolari e le vasche esclusive.
Accessori per la zona della vasca asimmetrica
La zona può essere completata con accessori pensati per migliorare organizzazione, funzionalità e comfort.
Tra gli elementi più utili rientrano:
mensole;
portaoggetti;
portasciugamani;
appendini;
tavolini;
contenitori;
dispenser;
sedute;
illuminazione integrata;
piani laterali.
Gli accessori per il bagno devono essere collocati senza ostacolare l’accesso alla parte più larga della vasca.
I portasciugamani devono rimanere facilmente raggiungibili, ma protetti dagli spruzzi diretti.
Le mensole possono essere fissate alla parete o integrate nella struttura di rivestimento.
Quando la vasca viene utilizzata come doccia, è preferibile scegliere elementi resistenti al contatto con acqua e vapore.
La finitura può essere coordinata con la rubinetteria e con i profili del box vasca.
Installazione e predisposizione degli impianti
Prima del montaggio devono essere definiti con precisione lo scarico, gli attacchi idraulici, la rubinetteria e l’orientamento.
È necessario verificare:
la planarità del pavimento;
la posizione dello scarico;
la distanza dalle pareti;
l’accessibilità del sifone;
la stabilità del telaio;
la compatibilità del pannello;
la sigillatura dei bordi;
lo spazio per l’ispezione;
il percorso di trasporto;
la possibilità di ruotare la vasca durante il montaggio;
l’eventuale fissaggio del sopravasca.
La forma irregolare richiede particolare precisione nella preparazione della struttura o della pannellatura.
Un errore nell’orientamento può rendere incompatibili gli impianti o ridurre lo spazio di passaggio.
La rubinetteria deve essere predisposta prima del completamento dei rivestimenti.
Quando viene installato un box vasca, devono essere controllati il bordo, la verticalità della parete e il movimento del cristallo.
L’installazione dovrebbe essere affidata a professionisti qualificati.
Pulizia e manutenzione
La pulizia regolare aiuta a conservare la superficie e a ridurre la formazione di calcare e residui di sapone.
È consigliabile utilizzare un panno morbido o una spugna non abrasiva insieme a prodotti compatibili con il materiale.
Devono essere evitati:
detergenti aggressivi;
spugne abrasive;
strumenti ruvidi;
sostanze acide incompatibili;
prodotti capaci di opacizzare la finitura.
Dopo il bagno è utile risciacquare la superficie e rimuovere l’acqua residua.
Scarico, troppo pieno, guarnizioni e sigillature devono essere controllati periodicamente.
Se la vasca è completata con una parete in vetro, anche il box vasca, i profili e le guarnizioni devono essere puliti con regolarità.
La rubinetteria e gli accessori devono essere trattati con prodotti adatti alle rispettive finiture.
Vasche asimmetriche per hotel, suite e progetti contract
Le vasche asimmetriche possono essere inserite in hotel, resort, suite, residenze private e progetti contract.
La loro forma consente di caratterizzare l’ambiente e di rispondere a planimetrie che rendono più difficile l’inserimento di una vasca tradizionale.
Nei progetti professionali devono essere valutati:
facilità di utilizzo;
durata delle superfici;
semplicità di pulizia;
consumo d’acqua;
accessibilità;
disponibilità dei componenti;
facilità di manutenzione;
integrazione con gli arredi;
compatibilità con la rubinetteria;
possibilità di utilizzo come doccia.
Nuvola, Nyke e Trial 90 possono essere valutate per camere con spazi più contenuti.
Trial 120, Trial 130 e I Love possono caratterizzare suite e ambienti di categoria superiore.
La composizione può essere completata con rubinetteria di design, accessori coordinati e una protezione della categoria box vasca.
Per progetti wellness più articolati è possibile confrontare anche le vasche idromassaggio e le mini piscine spa.
Come scegliere una vasca da bagno asimmetrica
La scelta deve partire dalla planimetria reale e dalla posizione della parete lungo la quale verrà installato il prodotto.
Successivamente è necessario confrontare:
dimensioni esterne;
larghezza massima;
larghezza minima;
orientamento destro o sinistro;
lunghezza utile interna;
forma dello schienale;
presenza di seduta;
uso individuale o condiviso;
pannellatura;
installazione da incasso;
possibile utilizzo come doccia;
capacità d’acqua;
tipo di rubinetteria.
Il modello migliore non è necessariamente quello più grande, ma quello capace di distribuire la superficie in modo coerente con la stanza.
Le vasche asimmetriche possono essere confrontate con le vasche rettangolari, le vasche angolari, le vasche doccia e le vasche idromassaggio.
La scelta della rubinetteria, degli accessori bagno e dell’eventuale sopravasca deve essere integrata nella stessa fase progettuale.
Geometria dinamica ed eleganza italiana
La vasca asimmetrica supera la rigidità della forma rettangolare e utilizza la variazione delle proporzioni come strumento progettuale.
La parte più ampia offre libertà e comfort.
La parte più stretta migliora il passaggio e riduce l’ingombro.
L’orientamento destro o sinistro permette di adattare il prodotto alla planimetria.
I profili curvi o più decisi introducono una forte identità estetica.
Dai modelli compatti alle grandi vasche per due persone, ogni configurazione interpreta lo spazio in modo dinamico e personale.
La combinazione tra vasca asimmetrica, rubinetteria italiana, accessori di design, rivestimenti e illuminazione consente di creare un ambiente coerente e riconoscibile.
Domande frequenti sulle vasche da bagno asimmetriche
Quali vantaggi offre una vasca asimmetrica?
Concentra una maggiore larghezza nella zona nella quale serve più spazio e riduce l’ingombro nella parte opposta.
Può quindi offrire un interno confortevole lasciando maggiore libertà di passaggio nel bagno.
Una vasca asimmetrica è adatta a un bagno piccolo?
Sì. Modelli come Nuvola 140 × 90, Nyke 100 × 150 e Trial 90 × 170 possono adattarsi a bagni compatti o stretti.
È comunque necessario verificare le misure reali e l’orientamento.
Cosa significa vasca destra o sinistra?
Indica il lato sul quale si trova la parte più larga o la specifica configurazione del modello.
L’orientamento deve essere verificato sulla scheda tecnica e sul disegno quotato.
Qual è la vasca asimmetrica più compatta della collezione?
Nuvola presenta una lunghezza di 140 centimetri, mentre Nyke 100 × 150 combina dimensioni contenute e seduta ergonomica.
La scelta dipende anche dalla larghezza disponibile e dalla planimetria.
Esistono vasche asimmetriche per due persone?
Sì. I Love 185 × 133 è progettata per due persone.
Anche Trial 130 × 170 offre un interno particolarmente ampio e adatto al relax condiviso.
Le vasche asimmetriche possono essere incassate?
Sì. Possono essere inserite in una struttura rivestita, purché vengano rispettati la forma, l’orientamento e gli accessi tecnici.
Possono essere completate con pannelli?
Sì, in base al modello.
Un pannello sagomato segue il profilo irregolare e può semplificare l’installazione e la manutenzione.
Una vasca asimmetrica può essere usata come doccia?
Sì, se il fondo e la configurazione sono adatti.
Può essere completata con un prodotto della categoria box vasca, verificando geometria, bordo e orientamento.
Quale rubinetteria è adatta?
È possibile utilizzare rubinetteria a parete, bordo vasca o installata su un piano adiacente.
La scelta dipende dalla forma, dal lato di accesso e dalla posizione degli impianti.
Come si sceglie la misura corretta?
È necessario confrontare lunghezza della parete, larghezza massima e minima, spazio frontale, distanza dai sanitari e orientamento.
Devono inoltre essere valutati comfort interno, capacità e peso della vasca piena.
Le vasche di questa categoria hanno l’idromassaggio?
No. Questa categoria è dedicata alle vasche tradizionali senza sistemi Airpool o Whirlpool.
Chi desidera funzioni di massaggio può consultare la collezione delle vasche idromassaggio.
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