Box vasca
I box vasca e i sopravasca di Infinito Italian Bath Atelier permettono di utilizzare la vasca anche come spazio doccia, contenendo gli spruzzi d’acqua e migliorando la funzionalità quotidiana del bagno.
Sono soluzioni pensate per vasche rettangolari, angolari e asimmetriche, disponibili in differenti misure, configurazioni e sistemi di apertura.
La collezione comprende box completi per vasche angolari, pareti sopravasca fisse o mobili, modelli con ante scorrevoli, soluzioni pieghevoli e cristalli reversibili.
La scelta dipende dalla forma e dalle dimensioni della vasca, dalla disposizione del bagno, dallo spazio necessario per l’apertura e dall’effetto estetico desiderato.
Un box vasca correttamente scelto permette di conservare il comfort del bagno e di aggiungere la praticità della doccia senza installare due elementi separati.
Il cristallo trasparente mantiene inoltre una maggiore continuità visiva e contribuisce a rendere l’ambiente più luminoso e ordinato.
Quale box vasca scegliere?
La scelta deve partire dalla forma della vasca, dalle sue dimensioni e dallo spazio disponibile per l’apertura delle ante.
I box completi sono particolarmente indicati per le vasche angolari, mentre una parete sopravasca può essere sufficiente per proteggere la zona doccia di una vasca rettangolare o asimmetrica.
Box vasca angolare 110
Per le vasche angolari di dimensioni più compatte, il Box vasca angolare 110 rappresenta una soluzione elegante in cristallo temperato con profili cromati.
È disponibile in diverse misure e combina ante fisse e scorrevoli, adattandosi a differenti configurazioni del bagno.
Box vasca 130 × 130 angolare
Per una vasca angolare di maggiore ampiezza, il Box vasca 130 × 130 angolare è realizzato in cristallo temperato da 6 millimetri con profili cromati.
La struttura comprende quattro ante, due fisse e due scorrevoli, per facilitare l’accesso senza richiedere un ampio spazio di apertura verso l’esterno.
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Box per vasca angolare 140 × 140
Il Box per vasca angolare 140 × 140 è progettato per vasche di grandi dimensioni come Niagara e Victoria.
È dotato di cristallo temperato da 6 millimetri, profili cromati e quattro ante ed è pensato per completare vasche angolari ampie, mantenendo protezione e continuità estetica.
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Cristallo sopravasca Flipper 68 × 140
Per chi preferisce una soluzione visivamente più leggera rispetto a un box completo, il Cristallo sopravasca Flipper 68 × 140 offre una parete rotabile di 180 gradi e reversibile.
Il cristallo temperato da 6 millimetri e il profilo in alluminio cromato permettono di proteggere la zona doccia lasciando una maggiore libertà di movimento.
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Sopravasca Paloma 90
Il Sopravasca Paloma 90 è una soluzione in cristallo trasparente con profili cromati, adattabile a vasche rettangolari e asimmetriche.
È indicato per chi desidera aggiungere una protezione efficace mantenendo un aspetto essenziale e poco invasivo.
Parete sopravasca Paloma 120
La Parete sopravasca Paloma 120 è composta da due ante in cristallo temperato da 6 millimetri ed è alta 140 centimetri.
I profili possono essere scelti in finitura cromata, bianca o satinata, permettendo un migliore coordinamento con la rubinetteria e con lo stile del bagno.
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Sopravasca Lilli
Il Sopravasca Lilli è pensato per vasche rettangolari e asimmetriche e combina cristallo temperato da 6 millimetri, chiusura a libro, movimento idraulico e configurazione reversibile.
La struttura pieghevole consente di liberare maggiormente il bordo vasca quando la parete non viene utilizzata.
Box vasca angolari, rettangolari e asimmetrici
La forma della vasca è il primo elemento da considerare.
Un box per vasca angolare deve seguire correttamente il profilo del prodotto e garantire che le ante si aprano senza interferire con sanitari, mobili o pareti vicine.
Per le vasche rettangolari, una parete sopravasca può essere sufficiente quando la doccia è collocata su un’estremità.
Questa soluzione protegge la zona maggiormente esposta all’acqua senza chiudere completamente la vasca.
Le vasche asimmetriche richiedono particolare attenzione alla forma, al lato di installazione e alla posizione della rubinetteria.
Alcuni sopravasca, come Paloma 90 e Lilli, sono dichiarati compatibili sia con vasche rettangolari sia con modelli asimmetrici.
Prima della scelta è quindi importante verificare non soltanto la lunghezza della vasca, ma anche la sua geometria, il raggio degli angoli, la larghezza del bordo e la disponibilità di una superficie adatta al fissaggio.
Cristallo temperato e spessore
I modelli della collezione utilizzano cristallo temperato, spesso con uno spessore di 6 millimetri.
Questo materiale è adatto alle pareti e ai box vasca perché combina trasparenza, resistenza e un aspetto visivamente leggero.
Il cristallo trasparente lascia passare la luce e permette di mantenere visibile la forma della vasca.
È quindi particolarmente indicato nei bagni piccoli o negli ambienti nei quali si desidera evitare una divisione visiva troppo marcata.
La qualità del risultato dipende però anche dai profili, dalle guarnizioni, dalle cerniere e dai sistemi di scorrimento.
Tutti gli elementi devono essere correttamente montati e regolati per garantire stabilità, apertura fluida e contenimento degli spruzzi.
Ante scorrevoli, pieghevoli, fisse e rotabili
La tipologia di apertura influisce sullo spazio necessario davanti alla vasca, sulla facilità di accesso e sulla gestione quotidiana del box.
Ante scorrevoli
Le ante scorrevoli sono particolarmente utili quando lo spazio davanti alla vasca è limitato.
Si muovono parallelamente al bordo e non richiedono un’area libera per l’apertura verso l’esterno.
Pareti pieghevoli
Le pareti pieghevoli o con chiusura a libro possono essere raccolte quando non vengono utilizzate.
Questa soluzione facilita l’accesso alla vasca e può risultare pratica nei bagni familiari o quando è necessario raggiungere facilmente il bordo interno.
Pareti rotabili
Le pareti rotabili permettono di spostare il cristallo verso l’interno o verso l’esterno.
Il modello Flipper, per esempio, è rotabile di 180 gradi e reversibile, offrendo maggiore flessibilità nella configurazione.
Pareti fisse
Le pareti fisse privilegiano semplicità visiva e stabilità.
Sono indicate quando l’accesso alla vasca rimane sufficientemente ampio e non è necessario spostare il cristallo dopo ogni utilizzo.
Box vasca reversibili
Un box o sopravasca reversibile può essere installato sia sul lato destro sia sul lato sinistro, in base alla posizione della vasca e della zona doccia.
Questa caratteristica consente una maggiore libertà progettuale e riduce il rischio di acquistare una configurazione incompatibile con il bagno.
La reversibilità deve comunque essere verificata nella scheda del singolo prodotto.
Anche quando il cristallo è reversibile, la posizione della rubinetteria, del soffione, delle pareti e degli altri elementi può condizionare il lato più adatto.
Prima del montaggio è quindi opportuno definire chiaramente dove verrà utilizzata la doccia e in quale direzione dovrà aprirsi, piegarsi o ruotare la parete.
Profili e finiture
I profili svolgono una funzione sia tecnica sia estetica.
Le finiture cromate si coordinano facilmente con la maggior parte delle rubinetterie e restituiscono un aspetto luminoso e contemporaneo.
Alcuni modelli, come Paloma 120, sono disponibili anche con profili bianchi o satinati.
Questa possibilità permette di integrare meglio il sopravasca in bagni minimalisti, ambienti con rubinetteria satinata o composizioni caratterizzate da tonalità più morbide.
La scelta della finitura dovrebbe essere coordinata con rubinetti, maniglie, accessori, profili degli altri elementi in cristallo e stile complessivo dell’ambiente.
Misure e rilievo dello spazio
Prima di acquistare un box vasca è necessario misurare con precisione la vasca e le pareti circostanti.
Le misure nominali del prodotto devono essere confrontate con le dimensioni reali del bordo vasca e con le eventuali tolleranze di regolazione.
È importante verificare:
la lunghezza e la larghezza della vasca;
l’altezza disponibile;
la verticalità delle pareti;
la presenza di piastrelle sporgenti o irregolari;
la posizione della rubinetteria;
lo spazio necessario per ante, cerniere e profili;
la distanza da sanitari, mobili, porte e finestre.
Nei modelli angolari devono essere controllati entrambi i lati, mentre nelle pareti sopravasca è necessario individuare con precisione il punto nel quale il cristallo verrà fissato.
Installazione del box vasca
Il box vasca deve essere installato su una superficie stabile, regolare e correttamente impermeabilizzata.
I profili devono essere fissati in modo sicuro e perfettamente allineati per evitare tensioni sul cristallo e difficoltà di apertura.
Le guarnizioni e i punti di contatto con la vasca devono essere sigillati correttamente per limitare le infiltrazioni e la fuoriuscita dell’acqua.
Una posa imprecisa può causare perdite, movimenti delle ante o un’usura anticipata dei componenti.
Per i box composti da più ante è particolarmente importante regolare correttamente le guide e i sistemi di scorrimento.
Per le pareti rotabili o pieghevoli devono invece essere verificati il raggio di movimento e l’assenza di ostacoli.
Pulizia e manutenzione
Dopo l’utilizzo è consigliabile rimuovere l’acqua dal cristallo con un tergivetro e asciugare le zone vicine ai profili.
Questa semplice operazione aiuta a limitare la formazione di calcare e aloni.
Per la pulizia ordinaria possono essere utilizzati detergenti non abrasivi adatti al cristallo e ai profili.
Spugne abrasive e prodotti aggressivi potrebbero danneggiare le superfici, le finiture o le guarnizioni.
Le guide delle ante scorrevoli, le cerniere e i punti di rotazione devono essere controllati periodicamente.
Anche le guarnizioni possono richiedere pulizia o sostituzione nel tempo per mantenere una buona tenuta.
Box vasca per abitazioni, hotel e strutture ricettive
In una casa privata, il box vasca permette di rendere più versatile il bagno principale, il bagno degli ospiti o quello destinato alla famiglia.
Consente di alternare doccia e bagno senza occupare lo spazio necessario a due installazioni separate.
Negli hotel e nelle strutture ricettive, una parete sopravasca può migliorare la praticità della camera e aiutare a mantenere più asciutto il pavimento durante l’utilizzo della doccia.
Nei progetti contract devono essere valutati anche la facilità di pulizia, la semplicità di apertura, la resistenza dei componenti e la possibilità di intervenire rapidamente per la manutenzione.
Il modello scelto deve essere coerente con la forma della vasca, la disposizione del bagno e la frequenza di utilizzo prevista.
Domande frequenti sui box vasca
Che differenza c’è tra box vasca e sopravasca?
Il box vasca può racchiudere una parte più ampia o l’intero perimetro della vasca, mentre il sopravasca è generalmente una parete installata sul bordo per proteggere principalmente la zona utilizzata come doccia.
Un box vasca può essere installato su qualsiasi vasca?
Non sempre.
Devono essere verificate la forma, le dimensioni, la larghezza del bordo, il lato di installazione e la compatibilità con i sistemi di fissaggio.
È meglio un’anta scorrevole o pieghevole?
Dipende dallo spazio e dalle modalità di utilizzo.
Le ante scorrevoli sono utili quando non è disponibile spazio per un’apertura verso l’esterno.
Le pareti pieghevoli permettono invece di liberare maggiormente il bordo vasca quando non vengono utilizzate.
Che spessore deve avere il cristallo?
Diversi modelli della collezione utilizzano cristallo temperato da 6 millimetri.
Lo spessore deve comunque essere valutato insieme alla struttura, ai profili e al sistema di apertura.
Esistono box vasca reversibili?
Sì. Alcuni modelli possono essere installati a destra o a sinistra.
È necessario controllare la scheda del prodotto e la compatibilità con la disposizione del bagno.
Un sopravasca evita completamente la fuoriuscita dell’acqua?
Riduce sensibilmente gli spruzzi, ma il risultato dipende dalle dimensioni della parete, dalla posizione del soffione, dalla pressione dell’acqua e dalla corretta installazione delle guarnizioni.
Come si prendono le misure?
Bisogna misurare il bordo della vasca, l’altezza disponibile, le pareti e lo spazio necessario per l’apertura.
Nei modelli angolari devono essere misurati entrambi i lati.
Il box vasca è adatto anche agli hotel?
Sì. Può rendere la vasca utilizzabile anche come doccia e rappresenta una soluzione pratica per camere, suite e strutture ricettive.
Infinito Italian Bath Atelier. Pensato in Italia, creato per il mondo.
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